L'Unità, 6 maggio 1966, p. 11: 'Indonesia, cessino i massacri' (teks OCR)
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l ' U n i t d / v«nerdl 6 maggio 1966 PAG. 11 / e c t i l e notizie II FNL col pi see in piena Saigon _. n Con una lettera consegnata all'ambasciata dell'lndonesia a Roma | Giustiziato dai patriot! PARLAMENTARIITALIAN1AL GOVERNO I'aguziino di Van Troy Colloqui a Ginevra per i prigionieri americani nel Vietnam GINEVRA. 5 La questione dei prigionieri a- sericani nel Vietnam e stata, con llcuni problem'! amministrativi Concernenti lo sviluppo e i finan-,iamenti tlelle Nazioni Unite, al pentro dei colloqui avuti dal se (retario generale cleU'ONU. U rhant. nel corso del suo soggiorno Ginevra. Interrogate dai giornalisti pri ia di partire in aereo per New fork. U Thant ha ricordato i suoi Recenti soggiorm it Lorulra. Pa figi e Strashurgo. In quest'iiltima »itta si ('• anche incontralo con El presidente dell'Assemblea gene rale deil'ONU. on. Fanfani. con. il quale - ha detto U Thant — io avuto un simpatico ed interes- jante colloquio >. Nel corso del suo soggiorno a Jinevra. U Thant si e incontrato pon il presidente della Croce Hos la interna/ionale. Paul Goddanl. col quale ha discusso.soprattutto Sulla questione dei prigionieri imericani nel Vietnam e sull'ap jlita/ione delle conven/.ioni di Jinevra. Sulle stesse question! ha avuto Colloqui con i rappresentanti del- Croce Rossa I'ambasciatore jjtinerante americano. Harriman. I I M I I I I I I I I I I I i l M l l l l i t O I I I I I I 'RETURA UNIFICATA DI ROMA U Pretore di Roma, in data 15 ottobre 1965, ha emesso il se- guente Decreto Penale CONTRO IMARCOTULUO GIUSEPPE d. [Franco nato a Sante Marie il [4-5-1931 residente in Roma, via Genzano n. V.il con esercizio al [n. 108-110 della stessa via. IMPUTATO i della contrawenzioue di cui agli |»rtt. 25. 80 e 108 D.P.Ii. 12 feb- braio 1965 n. 162 per non aver indicate sui recipicnti conlenenti I vino posto in commercio la gra- I dazione alcoolica. In Roma il [2 luglio 1965. OMISSIS Condanna il predetto alia pena Idi Lire 30.000 di ammenda e al Ipagamento delle spese processua- lli. Ordina la pubblicazione. per le-itratto. della condanna sui gior- jnali «L f UNIT.V», « ITALIA RU- IRALE» nonche i'affissione agli lAlbi della Camera di Commercio ge del Comune di residenza del [condannato. Per estratto conrorme all'ori- [ginale. Roma, 1 1 3 maggio 1966. Il Cancelliere Capo Dirigente UGO LIOCE H M M I I I I I I M I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I t l l 'RETURA UNIFICATA DI ROMA 11 Pretore di Roma, in data [31 agosto 196-J, ha emesso il se- [guente Decreto Penale CONTRO IGUIDI ANGELO di Gioacdiino junto ad Arcevia il 15-5-1902 resi- jdente in Roma, via della Bufa- I lotta 565 IMPUTATO Cdel delitto previsto e punito dal- jl'art. 516. 518 C.P. per aver posto (in commercio come genuino latte 1 di vacca non genuino porche scre- fmato. OMISSIS Condanna il predetto alia pena jdi Lire 30.000 di multa e al pa ga- rment© delle spese processuali. | Ordina la pubblicazione. per [•stratto. della condanna. sui gior- Inale « L'UNTT.V ». Per estratto conforme all'orj- [gmalc. Roma. 1 1 3 maggio 1966. Il Cancelliere Capo Dirigente UGO UOCE lomini e donne in 8 giorni irete piu giovani 1 capelli grtgl, o oianchj tnvec laoo qualunque persona. Usate anche TOI la ramosa IbnUantma vegetale Rl-NO-VA [(liqtrida o solida) compost a su formula amencana Entro pochi liorni I capelli bianchi. gngt o iti ntomeranno al loro lmitivo colore naturaJe di gio rentu, sia esso stato castano. 10 o oero. Non e una comune mtura, quindi e Innocua, Si usa jme una qualsiasi bnllantina e forza i capelii rendendoli brU- inti. morbidu giovamli. Per chi preferisce una crema per ca- consigliamo Rl NO VA.UID CREAM che ooo unge. antiene la pettinatura ed ell Jna i capelli gngv In vendita profumerie « farmacJe. no MUttWMtMM LEGGETE | | ' LKUliK 1 r. donne i Sette aerei americani abbattuti ieri sui Vietnam del Nord I I I INDONESIAN): CESSIN01MASSACRI! Deputati e senatori del PCI, del PSI e del PSIUP esprimono il dolore, la preoc- cupazione e lo sdegno delle masse popolari italiane per le violenze e gli eccidi SAIGON. 5. U aguzzino responsabile delle torture infltlte a Nguyen Van Trot, Veroe che venne fucilato a Saigon il 15 ottobre 1964 ed e diventato il simholo stesso del- la resistenza del popolo sudviet- natnita all'aggressione america- na. d stato giustiziato da una sQuadra di putrioti della capi- tate. II fatto risale al prima apri- le scorso. ma e stato risaputo solo in quesU giorni nttraverso un dispaccio dell' agenzia « Li- berazionc >, organo del FNL. L'aguzzino si cliiamava Nguaen Van Cliieu. ed era il capo del- le auardie della priaione di Chi lloa. dove Sguuen Van Troi ven- ne detenuin, torturato e inline fitcdato L'esccmiuue e stata at- luala dal « corpo di autodifesa armata della gioventu & operan- t<: nella zona di Saigon (Ha Dinh. I patrioli die hanno eseauito la srntenza di marie enntro il tor- turatore ne hunna poi dato no- tizia a l^ian Thi Quijcn, la gio- vane vedora di Nguyen Van Troi, con una lettera nella quale & detto tra I'altro che «noi. figli della eroica cittd di Saigon, sia mo decisi a punire severamente gli aogressori americani ed i loro scrvi. nello spirito indoma- bile del comhattente Nguyen Van Troi. ed a vendicare tutti i pu tnoti uccisi dal nemico ». II vunistero delle injormazio ni della Cambogm Ua intanto smentito che xalxtto scorso re parti del Fronte naztonale di li berazione ahbiano sparato *u truppc americane in rastrella mento da posizinni all'interno del territorio camboniano. Cade co si il pretesto addotto dagli ame- ricani per meltcre in pratica. con un nuovo passo dcM'escala- tion. il tprincipio* dell'attacco al territorio camhogiano. L"Asso- ciated Press scrive oggi, a que- sto proposito, che c la guerra nel Vietnam sta lambendo il Laos e la Cambogia e gli Stati Uniti incontrano difftcoltd nello smi- mure I'importanza del fatto *. L'A. P. si riferisce sia all'annun- cio dell'attacco alia Cambogia sia all'ammissione di perdite da parte dell'aviazione americana sui Laos, le cui zone libere ven oono costantemente ma « scgre- tamente » bombardate. In parti- colare, per quanta riguarda il Laos gli americani hanno am- messo che 11 piloti americani so- no stali uccisi c c meno di ven- ti t> catlurati dal Pathet Lao. In realtd gli aerei americani, lao- tiani (delle forze di destra) e thailandesi sono circa 300, se- condo un bilancio riferito agli ultimi quattro anni. Si sa inline che operazionl * non convenzionali » vengono ese- guite nel Laos da reparti delle Special Forces, il corpo specia- lizzato sia nella repressione di tipo nazista sia nel sabotaggio. Significallvo, a questo proposito. c I'abhattimento di un colossalc elicottero da trasporto del tipo Chinock. precipitato a soli died chilometri dalla jrontiera cam- boaiana. L' elicottero avera a bordo cinque tiomini di equipag- gio. sedici < passepperi » non me- glio idenlificati e un grosso ca, rico di munizioni. Tutti coloro che erano a bordo sono morti. Sui Vietnam del nord. gli ame- ricani hanno effettuato anche og- gi numcrose incursioni, dopo la rclatifa pausa degli ultimi due giorni, dovuta al maltempo. Essi hanno altaccato anche la strada costiera che da Haiphong con- duce alia frontiera cinese. ad Hong Gai. dnce si trovano un porto minerario. miniere di an- iracite cd altre installazioni in- dustriali. Gli americani ammct tono la perdita di un F105. il cui pilota i? stato catturato. Ra- dio Hanoi ha annunciato che Qli aerei ablxittuti oggi sono stati sette. Sel sud gli americam, oltre a centinaia di incursioni < norma- li», hanno effettuato un bom- bardamento a tappeto con i B-52, per il quinto giorno con- sccutivo, presso il confine cam bogiano. 11 bilancio ufficiale americano delle perdite deU'ultima settima- na riconosce la perdita di 70 soldati USA uccisi, 589 jeriti e 7 dispersi, vientre le forze colla- borazioniste denunciano 277 mor- ti e 29 dispersi (non viene mai data la cijra dei jeriti). Del primo dell'anno, le perdite uffi- cialrttenle riconosciute sono di 4.422 morti, dei quali 1.234 ame- ricani. Gl't americani sono estre- mamente preoccupati oltre che per queste perdite (in questa seltimana non vi sono stati scon- tri di rilievo. ma le cifre dei morti e dei feriti non sono ca- late), anche per Velevatissimo numero di diserzioni dell'eserci- to collaborazionista. Attualmente i disertori dalle sole forze rego- lari sono 6.600 al mese in media. Molto piu elevate sono le diser- zioni dalle forze collaborazioniste regionali e locali. Continuando con questo ritmo. il bilancio del 1966 sara molto piit elerato del- l'anno scorso, quando le diser- zioni furono 115.000. Un'opposizione nel PC cinese? t_ Un numeroso gruppo di parlamen- tari italiani — alcune declne di de- putati e senatori del P C I, PSI e PSIUP — hanno inviato all'Amba- sciata indonesiana a Roma la se- guente lettera: « I sottoscritti, Senatori o Deputati del Parlamento della Repubblica Italiana, La pregano di voler tra- smettere al Presidente Sukarno e al Suo Governo l'espressione della loro addolorata riprovazione per le tra- giche notizie provenienti, gia da qualche tempo, dal Suo Paese, di violenze e di arbitri gravissimi per petrati cont.ro dirigenti noti e con- tro migliaia di oscuri militanti delle forze popolari della sinistra. Alcuni di qucsti uomini. che sono stati vil- li me di una feroce repressione alia quale hanno partecipato forze del- 1'ordinc pubblico e doll'esercito indo nesiano, sono ben noti in Italia per i meriti che si erano acquisiti nella lotta di liberazione del loro paese dall'oppressione nazionale e colo niale, « La nostra preoccupazione, che 6 esprussione anche del doloroso stu ixjre e dell'angoseia di larghi strati popolari del nostro Paese, non 6 meno grave oggi per le notizie che continuano a giungere dull'Indonesia e che fanno presagire altre violenze e altri massacri contro le forze del I'opposizione all'attuale governo. i. Le esecu/ioni capitali. la vio len/a organizzata, le persecu/ioni di massn. I'assewa di ogni garanzia di rispetto dei diritti dell'uomo. per I prigionieri politiei di eui la stampa di ogni colore riferisce, ogni giorno. da alcuni mesl. nddolorano in modo particolare coloro che sono sempre stati in Italia nei ranghi delle forze amiche dei popoli in lotta contro il colonialismo ed il neo colonialismo e deludono coloro i quali hanno sem- pre guardato con simpatia ai con- trastati difflcili progressi del Suo popolo verso una sempre piu com- pleta indipcuden/n politica ed eco- nomica. « Nel trasmcttere l'espressione del nostro r a m m a n c o e della nostra profonda preoccupazione. La pre- ghiatno di voler far sapere al Suo Governo che I'opinione pubblica ita- liana attende, nella sua stragrande maggioranza. delle prove concrete che dimostrino la volonta dei gruppi dirigenti attuali di far cessare gli arbitri e le violenze e di voler ga- rantire i diritti dei cittadini arre- stnti e la loro incolumita llsica e morale ». Attacchi a Pechino contro gli opportunist'! di destra Molti giovani feriti e cento fermati La polizia carica gli studenti di Madrid Una dura campagna ha investito gruppi di intellettuali ed esponenti politiei — L'autocritica di Kuo Mo-jo HONG KONG. 5. Una lotta politica aspra si e aperta in Cina. Una corrente di opposizione agli indirizzi domi- nant! nella politica cinese si e manifestata nello stesso partito comunista. Essa abbraccia so- prattutto i circoli intellettuali. Tutte queste notizie si possono facilmente desumere da una se- rie di articoli apparsi in questi giorni sulla piu autorevole stam pa di Pechino. che ha impegna- to una dura campagna di cri- tica contro gruppi di noti espo- nenti della cultura nazionale. Le notizie piu precise su que- sto scontro sono apparse sia pu- re in forma indiretta, sui quoti diano dell'esercito in un artico- lo di cui I'agenzia < Nuova Ci- na > ha diffuso alcuni estratti. n giornale scrive che s i. e (ormato « un gruppo di studiosi. speciali- Lettera di Parri alio Scia II Comitato italiano per la di- fesa dei prigionieri politiei ita- liani e per la concessione di una amnLstia politica nell'Iran ha fatto seguito all'appello a suo tempo diretto alle autorita ira- niane — nel quale si sollecita- vano prov\ r edimenti atti a rispar- miare la vita dei cittadini ira. niani condannati a morte o a gravissime pene detentive per motivi politiei in recenti proces- sl celebrati a Teheran — con una lettera firmata dal senata re Ferruccio Parri. presidente del comitato. e diretta personal- mente alio Scia. La iettera sol- lecita ancora una volta le mi- sure di giustizia e di umanita richieste in precedenza. Analoghi interventi hanno avu- to luogo da parte dei comitati <orti egualmente in altri paesi. in particolare quello francese. presieduto da Jean Paul Sartre. e quello britannico. presieduto da Bertrand Russell. La giunta esecutiva del comitato italiano ha convocato il comitato per di- scutere in merito a ulterior! ef- ficaci iniziatlve. In atto u n vasto processo di concentrazione capitalistica Fusioni di societd in USA Francia e Giappone Gli accordi riguardano I'industria automobilistica e gli esereizi ferroviari NEW YORK. 5 LVi va.-to p r o c e s s di coucentra z;or.e capital^t'ca e fi a;to in \ar.c parti do! n>x«do 1^ rivista Rusincss W'e-rk (Se:t:xana de?li.ifT.'.r-^ no ie'Jr»a!-i o.-emp? a m? r <-.tri. fr.iri.o-!. 2.ipp>n??i. d; q;io>:i >:orn-; e il M>.I fa**o Che tali e<v~n-.i;.-.nxi r:fori*i xi Z~>ip pu Ttd'.ca — -ebbe-ho nunchi roua r.vista r u v.i.ir.untie crn;ca dol ft^oo-.iii^H^ com.xc—i\o — la con«ape\o'.ezza del terreno co- rn. mo s;ii q:u!e i faui xi esame hanno luogo: lacu.ta co^corron za sal p:ano ^itornaz.onale. la crescente impi>rt«w*a delle di- mons:oni del morcato aj tmi del- ta denn:z;one dei cost! c.n rap^ porto alia TrtrodozKme di proces.si di la\ora7;oro automatizza:i. ia riduz:one doi temp - di ^immor- tamenlo,<o::o la sp^ita de'.'.e r*> vita tec.To'ogiche. I casi nferm sono s:gmr>can- vi. II primo riguarda la fusjooe di due compagnie ferroviane US.\. La Peonsy'.vanja Railroad e la New York Ceniral Railroad. che iservono aree continue. La nuova societa. con un capitate di 3250 miliardi di lire, sara la maggjore del roondo nei settore. Gli altri due casi si riferisco* no eotrambi alia industria auto- mobilistica: in Francia, dove un accordo non ancora di fusto- ne m.i di c assoeiazxmo » e stato proarmunciato dalla Renault (.-ta t a » e rial'.a Po-.igeot (prr.atai; in Gian^ioe. dove L a «oc et.i Nis >an ha as.-vrbvo!a conoorrente P m c e. A^steme • es^e formano i -rro portata a torminc richiedera:1 jruppo pr^vema'e <Jo! so'tore | uh ^forzi di molte generation!. nol pje«e con im fatturato?.nn-.io | for -c dieri o anclie piu ». neli'o-vj r\e do- 45rt mihardi d' i're i Ix^ pcr.-one che la Mampa di sti e professon che fanno oppo- sizione al partito e al socialismo, indossano ogni sorta di masche- re. fanno grandi gesti e muta no deliberatamenle in misteri questiom semplicissime». Tale gruppo opera — secondo lo stes- so scritto — « in coordinamento con le attivita antipartito di ele- menti opportunist! di destra esi- stenti in seno alio stesso par- tito ». Che si tralti di una lotta aen- tro d partito. spesso imperniata sulla interpretazione delle stesse opere di Mao Tze tung e, co- munque, nell'ambito del pensiero marxista. e poi confermato da) seguente passaggio: c Essi sven- tolano la bandiera rossa per op- porsi alia bandiera rossa e si servono della maschera del mar- xismo-Ieninismo e del pensiero di Mao Tze-tung per oppbrsi al marxismo-leninismo e al pensie- ro di Mao Tze-tung. General- mentc queste persone sono "au- torita" e godono di una certa "reputazione": considerandosi possessori del "capitale" per sal- dare i conti con il proletariate, essi stanno disperatamente ag- grappandosi alia cittadella del- 1'idcologia borghese ». Qualora la battaglia contro queste tendenze non fosse con- dotta a fondo. il giornale prevede che < non passerebbe molto tern po> e si avrebbe in Cina una re.staurazione contro-rivoluziona- ria, mentre il partito diverrebbe « un partito revisionista » oppu re < un partito fascista ». Sui si- gnificato di tutte queste parole occorre andare molto cauti: Jo stesso articolo cita infatti come esempio quello dell'Unione So- viet ica, dove — secondo una tesi gia tante volte sostenuta a Pechino e ripetuta in questa oc- casione — esisterebbe un feno- meno di « restaurazione capitali stica attraverso un processo di pacifica evoluzione >. Sembra piuttosto legittimo supporre da queste affermazioni che le cor- renti oggi duramente attaccate abbiano fatte proprie alcune del- le critiche che i sovietici e i comunisti di molti altri part iti hanno rivolto all'indirizzo doml nante del partito comunista ci- nese. L'articolo del quotidiano del- l'p>ercito non e la sola manife- stazione della lotta in corso. n quindicinale teorico del partito. c Hang Chi >. ha pure dedicate un lungo editoriale alia c grande polemica > che si svolge nel mon- do politico e culturale. Un ap- pello viene lanciatn alle masse pcrche si impegnino in questa « lotta di classe per respingere! i foroci attacchi della borghesia p otte-nere una complrta vitto- ria t. Gli esponenti della cultu- ra devono sottoporsi alia cntica di «operai. contadini e <oldati che sono armati del pensiero di Mao T/e tunc » e che sono per- tanto definiti come coloro che hanno « il sen^o piu acuto per distinguere i fiori dalle piante veleno^o *. II * Genmingihao >, organo del partito e massimo giornale di Pechino. ha. a sua volta, atti- rato I'attenrione sulle speran7e che sarebbero riposte dall'impe- nali c mo in una c pacifica evolu- zione della Cina % da prevedersi per il fiituro. «all'epoca della torza o quarta grnerazione >. N> d*-duc© che!a lotta contro I'ideo- locia delle \ecchie classi va con riotta molto a lungo: < per e5- poco tempo fa. Kuo Mo jo ha affermato anche che la sua colpa consiste nel- I'avere c male appreso U pen- siero di Mao Tze-tung ». e nelle «confusioni » da lui fatte « per cio che riguarda le classi so- ciali ». Egli ha aggiunto quindi di « volersi rotolare nel fango» e di voler «ricevere sui corpo le stimmate dell'olio e del san- gue». A conclusione del suo di- scorso, ha detto: « Adesso io d e vo imparare dagli operai, dat contadini e dai soldati x>. Una in formazione di < Nuova Cina » se gnalava forse per questo la sua presenza il 1. maggio fra gli ope- rai di una fabbrica di Chengtu. importante centro del Szechuau. provincia dove egli e nato. l/attacco a Kuo Mo-jo e ve- nuto dopo una serie di critiche molto-dure -rivolte-.nd- altre emi^ nenti - • figure della cultura cine- se. in genere appartenenti alle generazioni piu anziane e a quel- le di mezzo. Sono evidentemente queste le « autorita », le persone dntate di «reputazione > a cui allude il giornale dell'esercito. Ma non si tratta di loro sol- tanto. Tempo fa sono stati attac- cati anche alcuni capi mihtari. Adesso si parla di esponenti del partito. L'accnsa a loro rivolta. quella di «opportunismo di de- stra ». e la stessa che i dirigenti del partito cinese hanno lancia- to contro gli altri partiti comu- nisti. Tutto lascia dunque pen sare che I'ideologia borghese af> bia poco a che vedere con la lotta di oggi. Sembra piu gin sto pensare che si sia in pre- senza di una corrente di oppo sizione. rafforzatasi dopo i g r a n insuccessi che la politica dell'at- tuale direzione cinese ha subito ncll'ultimo anno. Ieri a Stoccolma Aperto il Congresso della internazionale socialista Nenni a capo di una delegazione di osservatori del PSI — II saluto di Erlander — Brandt difende la presenza U S A nel Vietnam STOCCOLMA, 5 La riunione dellTnteinazio nale socialista si e aperta oggi nella capitale svedese alia presenza di delegati di partiti socialisti di decine di paesi del mondo. e — per la prima volta dopo 18 anni — di una delegazione di * os- servatori, fraterni ospiti » del Partito socialista italiano ca peggiata dall'on. Nenni. vice presidente del Consiglio ita- liano. Nella stessa seduta inaugu rale di oggi sono state elette le cariche direttive deli'orga- nizzazione: il socialdemocra- tico austriaco Bruno Pitter man (ex cancelliere dell'Au- stria) e stato rieletto presl dente; alia carica di vice presidenti sono stati eletti: il primo ministro britannico Ha rold Wilson: il francese Guv Mollet segretario della SFK): il primo ministro della Svezla Tage Erlander e il sindaco di Berlino Occident ale e leader del SDP. Willi Brandt. I delegati convenuti a Stoc- colma rappresentano partiti socialisti con un totale di tre milioni di iscritti; quattro d) questi partiti sono al gover- no. Sono inoltre rappresenta- ti — in gran parte come os- servatori — partiti socialisti o di ispirazione socialista di Africa. Asia e America La- tina. Sono stati ammessi al- rintemazionale nuovi partiti: Partito laburista (Australia). Partito d'Azione del popolo (Singapore), Partito laburista (Mauritius). Partito della ri- voluzione di febbraio (Para- guay). Partito APRA (Peru). Partito della liberazione na- zionale (Costarica). II discorso inaugurate 6 stn lo pronunciato da Bruno Pit- termun. il quale ha centrato il suo discorso sui mezzi e sulle lotte per giungere ad « una equa dislribuzione del- le ricchezze mondiah tra tutte le nazioni: cio che e la mi- gliore garanzia per la pace nel mondo e per il disarmo ». Precedentemente il premier della Svezia. Erlander. che ha mcarieln di governo da trenta anni e il cui partito e al potere da 35, aveva dato il benvenuto dei socialisti e del governo svedesi ai con- gressisti. Egli si e chiesto.se la Syezia in questi 35 anni c riuscita a passare dalla so- cieta capitalista a quella so- cialista: domanda * non sem- plice ». ha detto lo stesso ora- tore, ammettendo subito dopo che molti problem] restano da risolvere e che. a suo dire. si deve andare « lentamente t perche i metodi dello * svi- luppo democratico * non sono rapidi « come quelli della rl voluzione v Fro gli altri oraton della •-iiornnta e'e stato quello del sindaco di Berlino Occidonta- le. Brandt, il quale — unica voce del giorno in questo sen- so — ha praticamente dife^o la presenza USA nel Vietnam. affermando che « il ritiro de- uli americani dal Vietnam sen7u una soluzione politica e senza garanzie di sicure77a (per cli USA) non «sarebbe auspicabilc ». Algeri Ipotesi e congetture sulla fuga di Ait Ahmed Vari strati dell'opinione pubblica augurano un'amnistia a favore dei detenuti politiei Dal nostro corrispondente (ooco rnoTM de'.la meta do F-a:) CN^ntro 431 della Toyota. A colloquio con Kossighin il ministro del commercio inglese MOSCA. 5. Roy Mason, ministro di stato per il commercio britannico. giun to a Mosca martedi. c stato n e e vuto stamane dal presidente del Consiglio dei ministri sovietici Kossighin. Ne ha dato annundo la TASS, precisando che al colloquio e r a presente anche il ministro della marina sovietica Viktor Bakaev. Pechino attaira non -ono tirtta \ ••» o.-ponrnti di irieologie bor gl.o-i Sono. al c-ontr.irio. uomi ni di cultura e militanti politic! t h e da molto tempo operano nel partito comunista c che ser \ono la rivolu/ione cinese. II caso piu clamoro-io e quello di Kuo Mo-jo. settantaquattrenne presidente deH'Accariemia delle scienzo e della federazione delle arti e delle lettere. celebre scrit- tore impegmito nella lotta riva hi7ionana fin dal 1925 Di re cento c stata fatta cono<cere una sua pubblica autocritica che ha colpito per il tono assoluta mente umiliante. « I n parecchi docenni — ha detto Kuo Mo-jo io ho scritto pocmi. traduzioni e articoli. Sui piano della quan tita cio rappresenta piii di un milione di caratteri; ma. giudi cata secondo i criteri di oggi. la mi a opera e priva di qualsiasi valore e deve essere ridotta in ceneii v Ora. 1'opera di cui l'«u- tore parla in questi termini e r a stata esaltata a Pechino fino a ALGERI. 5. La fuga avventurosa di Ait Ahmed e • ancora I'argomento del giorno in Algeria. La sua figura e a.ssai nota. anzi popo- lare non tanto per le s u e posi- zioni politiche (non e ancora ben chiaro come e perche egli fosse passato alia dissidenza armata contro il governo Ben Bella. 11 quale attuava la poll tica che egli d i c e \ a di volere): ma per il prt-siigio di cui gode naliiralmente in Algeria chi a b | bia dato If prove di essere un i combattentc valoroso. j Ora Ait Ahmed — uno dei cin } que c prigii>nien storici > con j I k n Bella. Brfat. Budiaf e Ki- j der — ha avuto certamente il! grave torto di promuovcro. con tro un governo socialista e n x n tro 1"Algeria aveva s e n e diffi colta col M a n x x o. un'aziono a r m a t a in Cabilia; m a e un fat- to che egli 1'ha diretta per'onal- mente dall'ottobre del 1963 sino al suo arresto neH'ottobre I9C5. D'altra p a r t e, il fatto di non avere a«-ettato alcun compro- messo dopo il 19 giugno aunien ta certo la considorazione di cui egli gia godeva. Circa le circostanze della fuga si odono le voci piu d i s p a r a t e: alia versione della fuga con tra- vestimento d a donna, si e sosti tuita quella piu verosimile del- ta liberazione ottenuta con un ordinc di scarccrazione appa- rentemente rcgolare, motiva- te presso fl direttore del c a r - c e r e con l e ricorrenza del 1* Maggio. Secondo una terza ver- sione. Ait Ahmed sarebbe stato liberate da poliziotti. veri o fal- si. che si sarebbero presentati con un online di «trasferimen to in luogo piu sicuro *. Si parla anche di diversi arresti. si ci- tano molti nomi. m a nulla di tutto cid 6 ufficialmente confer- mato e neppure sicuro. Quanto al giudizio politico c h e si da deH'avvenimento. l'opinio ne prevalente e che si sia com- mes.-o da parte sovernativa un e r r o r e nel ritardare la scarce- ALGERI Accordo di massima per il gas naturale ispano - algerino ALGERI. 5 Si harno aari particolan sul- laccordo di massima ftrma'o tra I'A'.geria e!a Spagna per la for- n.tura a qjest'ult.m.i di gas cva turale a!2-Tino l-a fo-n.tura do vrehbe ammom.irp a 4 m.hardi id metri cubi fanno. i.-a il 1070 e il l»i5. Gli a l g e r i: si impegne rebbero a costruire pe r Propno conto l'o!eodotto necessano dalla 7<xia di Hassai R'Mel al porto di Bougie o a quello di Arzew. D: qui il gas verrebbe trasportato con navi metanifere rlo-po essere 5tato bquefatto T una officina che verrebbe costruita m comune da algerini e spagnolL II prez- a> owiamente non e stato an- cora fissato, ma le discussioni \ertono su minimi e massimi di- •• er.-:: jfCt«do ie p:o?>.^:e aige^ r n e e.v=i vamo da 10 a 12 cen'.e- simi per iri.ta termica, secoo* - ):e proposte spagrwye da 9 a 10 e mezzo. Poi<:he il ga.- algerjno offr.r-'bbe i»ve 'jni'a term che per metro cube i! prezzo de; gas «!••)•» rel>bf e.-sere liNsato (L\ &) a 100 centesimi a metro cubo. ( II prezzo constnuto dalla Libia sa rebbe di 78). I! prezzo g.obaSe pagato dalla Spagna si ag?ire rebbe SJ^II 800 m l.oni d: doUan per 15 a m i. La meia pagabilc. secondo i progetti spagnob. in merci (prodotti tes^ili. attrezzatu re varie, motopescherecci). Gli algerini d'aitra parte puntano su un aumento di 10 miliardi di me- tri cubi della loro produzinne attuale. razione di Ait Ahmed, che a p pariva prossima negli ultimi tempi del governo Ben Bella. come conseguenza naturale de! l'alleanza politica conclusa In giugno con le F F S (il gruppo politico c h e faceva capo a Ait Ahmed). K questa considerazio ne viene spontaneamente estesa agli altri detenuti politiei. Si perde cioe l'occasione — questa e I'opinione che si fa larga slra- da anche fra element! favore- voli al governo — di ristabilire pienamente la legalita e 1'atti- vita politica dei quadri c delle masse. Un'amnistia. provved; nu-nti di liberazione. nsveglie rebbero di ci*lpo la vita politica a l g e n n a. Retx-ntemente ancora. parlando a giornalisti francesi. il coordinator? del FLN. Cherif Btlkacem. nconosceva c h e il It) giugno ha a \ u t o come conse- guenza una certa depressione della vita politica. la diffusione di uno * scetticismo. di una mi- nore politicizzazione delle mas- se y che non facilita la costru- zione del socialismo, in un pae- se in cui lo slancio popolare e neeessario per il superamento di gravi diffirolta. I/autogestio ne. cYtC e una caratteristica e«- sen7iale. inevitabile. insoppri- mibile. come tutti almeno uffi- cialmente riconoscono. della via algerina al socialismo. richie- de p e r la sua funzionalita la partecipazione attiva dei lavo- ratori: ma questa pud essere oggi riottenuta solo in un clima di distensione. di ritrovata uni- ta. di Concordia rivoluzionaria. Loris Gallico Le forze della repressio- ne a cavallo e in jeep hanno voluto stroncare una manifestazione dl solidarieta con gli uni- versitari di Barcellona Nostro servizio MADRID. 5 La polizia ha oggi attaccato. dopu averli circondati, migliaia di studenti universitari della ca- pitale che manife^tavano la pro- pria solidarieta con i colleghi di Barcellona. Mfdti giovani sono stati feriti. alcuni in modo grave. ma non se ne precisa il numero. mentre cento sono gli studenti portati via dagli agouti in stato di fermo. Gli universitari di Madrid ave- vano organizzato, come si e detto, una manifestazione di solidarieta con i loro colleghi bnrcellonesi. bersaglio in quest i uiorni delle rappresaghe governative i>er aver sostenuto istaii7e democratiche al- I'interno delle Universita. Gli stu- denti si battono. ormai da molti mesi con fenacia. soiirattutto per ottenerc il diritto ad elegirere i loro rappresentanli nel sindacato universitario e per tin insegna- niento democratico Stamane «li studenti *i erano riuniti in assemhlea nll'interno dell'univprsita, ma poco dopo che avevano dirhiarnto la loro snli- (lariela con i colleghi barcello- nesi si sono trovati cli fronte ni inanipoli di eendarmi. I giovani hanno tenfato di muovere verso I'liflifio de! n More dell'iinivei'-itA. ma i-nno c tati carica'i c respinti d:illa poli7ia a cavallo. Si sono allora diretti verso la facolta di tcienze politiche. ma anclie in quella direyione hanno trovalo la «.trada *-!)ai rata Si «ono co^l ^ediiti nel urande cortile cent ra- le. ma «ono Mnti co>tretH alia fu2n rlai cnro-rlli delle je*-p e dal getto deuli idranti. A questo punto gli universitari <;ono usci'i correndn nollp strarle \ icme nll'univer-ita inizinndo una fittn sa--ainla contro i grndarmi. Alcuni ciovani sono anche riusciti a blocrnrp diversi autome77i pub- l>lici Gli scontri < = i?ono protratti per circa un'ora e si sono con- clu=i in Pla/n flp Mnncola dove i giovani sonn Mnti violente- mon'p rarieati dnirli aaen'i a pie- di ed a cavallo. Prima di psserr dispersi. o arrestati. o feriti. al- runi giovani avevano dnto allr fiamme pacrhi di ifiornali chr davnno versioni fazio^ cd ine- ^pttp delle manifr-tazioni stuilcn- te«rhp A Rarcpllona intanto sono state confPTna'e le ^307100! prp"=e dal rettorato contro eli studenti di ^'inti^i nelle manifestazioni del cinrni «rm-si Trenfn, -e"p «tudentl =ono sta'i e^pul-i dall'univprsita pd altri 2-1 sono e tMi so«opsi per un periodo di tempo rhe eom- porta la con«;pj:upn7a della per- di'a di xm anno «enlastiro. Contro altri =tudrn'i «ono stati pre*i nro\-vedimenti punitivi meno se- ven. Ieri a Barcellona si e riunito il comitsto dirr-ttivo del Sinda- cato universitario democratico. rhe ha chiesto la rianertura de!- rimivprsi'ta. 1P dimis«ioni del ret- tore e la convocazione di una as<;prr.b!pa dei dhtretti uni'-crst- tari della Catalogna. j. h. Scienziato USA meno ottimista sulla conquista della Luna LOS ANGELES. 5. Ur.o dei dirigenti dei program- mi spaziali americani, il dottor •lospph Shea, direttore del pro- getto » Apollo ». ha dichiarato • un centin.tio di giornalisti che a suo avviso gli Stati Uniti conqui- steranno la Luna prima delta fine del 19G). Lo stesso scienziato lo scorso autunno aveva detto che i primi cosmonaut! americani sa- rebbero sbarcati sulla Luna \-erso la meta del 1968. Shea ha anche detto che per quanto conceme la messa a punio della capstila «Apollo» vi soao «buonc possibilita che il primo volo timano Apollo a w e n g a a l * fine di quest'anno*.
English translation
=== [Page 1] ===
Note: raw OCR of whole page (column order jumbled)
[Page masthead] l'Unità, Friday 6 May 1966, p. 11. (Raw OCR of the whole page; columns are interleaved.)
By a letter delivered to the Indonesian embassy in Rome
ITALIAN PARLIAMENTARIANS TO THE INDONESIAN GOVERNMENT: STOP THE MASSACRES!
Deputies and senators of the PCI, PSI and PSIUP express the grief, concern and indignation of the Italian popular masses at the violence and killings
A large group of Italian parliamentarians (several dozen deputies and senators of the PCI, PSI and PSIUP) have sent the following letter to the Indonesian Embassy in Rome:
"The undersigned, Senators or Deputies of the Parliament of the Italian Republic, ask you to be so kind as to convey to President Sukarno and to his Government the expression of their grieved disapproval of the tragic news that has been arriving for some time now from your country, of gravest violence and arbitrary acts committed against well-known leaders and against thousands of obscure militants of the popular forces of the left. Some of these men, who have been the victims of a ferocious repression in which forces of public order and of the Indonesian army have taken part, are well known in Italy for the merits they had acquired in the struggle for the liberation of their country from national and colonial oppression, in particular those who have been in Italy in the ranks of the forces friendly to the peoples fighting against colonialism and neo-colonialism. [Unreadable]
"Our concern, which is also an expression of the painful bewilderment and anguish of broad popular strata of our country, is no less grave today because of the news that continues to reach us from Indonesia [Unreadable] ... we are extremely worried, in addition, by [Unreadable] foreshadowing further violence and further massacres against the forces of the people and of opposition to the present government. The capital executions, the organised violence, the mass persecutions, the absence of any guarantee of respect for human rights, [and] the political prisoners of whom the press of every colour reports every day [Unreadable] ... towards an ever more complete political and economic independence [Unreadable]. [Unreadable] ... they disappoint those who have always looked with sympathy on the [achievements] [Unreadable].
"In transmitting the expression of our grief and of our deep concern, we beg you to let your Government know that Italian public opinion, in its overwhelming majority, is awaiting concrete proofs demonstrating the will of the present ruling groups to put an end to the arbitrary acts and violence and to guarantee the rights of the arrested citizens and their physical and moral safety." [Translator's note: the order of the closing paragraphs is reconstructed from interleaved OCR lines.]
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[Item: China] A harsh campaign has struck groups of intellectuals and political figures. The self-criticism of Kuo Mo-jo [Guo Moruo]. HONG KONG, 5 May. A bitter political struggle has opened in China. A current of opposition to the dominant lines in Chinese policy has appeared within the Communist Party itself. It embraces above all intellectual circles. All this news can easily be deduced from a series of articles that have appeared in recent days in the most authoritative press of Peking, which has launched a harsh campaign of criticism against groups of well-known exponents of national culture. The most precise news about this clash has appeared, if only indirectly, in the army newspaper in an article from which the agency "New China" [Xinhua] circulated some extracts. The paper writes that "a group of scholars, specialists, figures of Chinese culture, generally belonging to the older generations and the middle one" has formed. These are evidently the "authorities", the persons endowed with "reputation", to which the army newspaper alludes. They, however, are not the only ones. Some time ago some military leaders were also attacked. Now they speak of exponents of the party. The accusation made against them is that of "right opportunism" [Unreadable].
"Intellectuals and professors who oppose the party and socialism put on every sort of mask, make great gestures and deliberately turn the simplest questions into mysteries." This group operates, according to the same writing, "in coordination with the anti-party activities of right-opportunist elements existing within the party itself". That this is an open struggle inside the party, often hinging on the interpretation of Mao Tse-tung's own works and in any case within the framework of Marxist thought, is confirmed by the following passage: "They wave the red flag in order to oppose the red flag, and use the mask of Marxism-Leninism and of Mao Tse-tung's thought in order to oppose Marxism-Leninism and Mao Tse-tung's thought. Generally these persons are 'authorities' and enjoy a certain 'reputation': considering themselves the possessors of 'capital', in order to save themselves they settle accounts with the proletariat [Unreadable] ... they are desperately clinging to the citadel of bourgeois ideology." [Unreadable]
The attack on Kuo Mo-jo came after a series of very harsh criticisms directed at other eminent figures of Chinese culture. Kuo Mo-jo, seventy-four years old, president of the Academy of Sciences and of the federation of arts and letters, a celebrated writer engaged in the revolutionary struggle since 1925, [Unreadable] made a public self-criticism that is described as particularly humiliating. "In several decades," Kuo Mo-jo said, "I have written poems, translations, [books] and articles. In terms of quantity this represents more than a million characters; but, judged by today's criteria, the work is devoid of any value and must be reduced to ashes." The work of which the author speaks in these terms had been extolled in Peking until very recently. Kuo Mo-jo also stated that his fault consists in having "badly learned the thought of Mao Tse-tung", and in the "confusions" he made "regarding the social classes". He then added that he wanted "to roll in the mud" and "to receive on his body the stigmata of oil and blood". At the end of his speech he said: "Now I must learn from the workers, peasants and soldiers." A "New China" dispatch perhaps for this reason reported his presence on 1 May among the workers of a factory at Chengtu, an important centre of Szechuan, the province where he was born.
If the battle against these tendencies were not carried through to the end, the newspaper foresees that "it would not be long before there would be a counter-revolutionary restoration in China, while the party would become 'a revisionist party' or 'a fascist party'." One must be very cautious about the meaning of all these words: the same article cites as an example that of the Soviet Union, where, according to a thesis already maintained many times in Peking and repeated on this occasion, there would exist a phenomenon of "capitalist restoration through a process of peaceful evolution". It seems rather legitimate to suppose from these statements that the currents now harshly attacked have adopted some of the criticisms that the Soviets and the communists of many other parties have directed at the dominant line of the Chinese Communist Party.
The "Genmingihao" [Translator's note: probably Jiefangjun Bao or Renmin Ribao], organ of the party and Peking's foremost newspaper, has in turn drawn attention to the hopes that imperialism would place in a "peaceful evolution of China", to be foreseen in the future "in the era of the third or fourth generation". "Hongqi" [Red Flag], the party's theoretical fortnightly, has likewise devoted a long editorial to the "great polemic" being waged in the political and cultural world. An appeal is launched to the masses of "workers, peasants and soldiers who are armed with the thought of Mao Tse-tung" and who are described as those who have "the keenest sense for distinguishing flowers from poisonous plants". The exponents of culture must submit to criticism [Unreadable] a vast process is under way [Unreadable] class struggle to repel the ferocious attacks of the bourgeoisie and to win a complete victory. [Unreadable]
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[Other articles on this page, not translated: Vietnam war reports (NLF strikes in Saigon; executioner of Nguyen Van Troi executed by patriots; seven American planes shot down over North Vietnam; US casualty figures; Cambodia border incident; U Thant in Geneva; Harriman); Madrid police charge students in solidarity with Barcelona university students; Socialist International congress opens in Stockholm (Nenni leads PSI observers; Erlander, Brandt; Pitterman re-elected president); Italian court penal decrees; Algeria: the flight of Ait Ahmed; Algerian-Spanish gas agreement; US-France-Japan car industry mergers; hair-colour advertisements; Kosygin meets US scientists / Apollo programme; Rome press notes.]